Monday, October 18, 2010

Christian Wolfarth Enrico Malatesta Duo (The Lift, Milano, luogo segreto, 18/10/2010)

Si presentano con Attila Favarelli puntuali davanti al luogo di ritrovo, e quando entriamo tutti, fino a riempire la piccola saletta dove stiamo comodamente assembrati su tre file iniziano a produrre suoni con i loro strumenti. Un'oretta circa di sfregamenti, echi, circolarità, vibrazioni. Christian Wolfarth, classe 1960, nasce a Zurigo; discepolo di Pierre Fabvre, in carnet ha incisioni e concerti con gente del calibro di Axel Dörner, Paul Lovens, la London Improvisers Orchestra, Albert Mangelsdorff, Günter Müller, Andrea Neumann, Evan Parker, Irène Schweizer, Günther Sommer, Phil Wachsman, Michael Zerang (giusto per fare qualche nome). La crema della scena impro / avant / sperimentale / minimalista / massimalista europea, insomma. Oltre che con Enrico, esegue regolarmente performance in solo (ha anche pubblicato un CD con la storica etichetta Delmark) o in altre situazioni in duo o in trio, non necessariamente legate all'impro ma anche all'elettroacustica.

Enrico Malatesta è un giovane percussionista italiano, laureatosi al Conservatorio "Bruno Maderna" di Cesena, già collaboratore di vari progetti di in area indie / impro /avant. Il suo lavoro più recente è un solo percussion di opere di John Cage, Earle Brown, Morton Feldman, Karlheinz Stockhausen; collabora, tra gli altri, con Stefano Pilìa e fa parte del trio Sportswear Revenge (laptop, turntable, percussioni).

L'etichetta Presto!? ha dato alle stampe ad aprile di quest'anno il CD Mirrors, registrato al Cosabeat Studio di Villafranca di Forlì. Una performance di 36 minuti divisa in sette tracce che testimonia fedelmente il loro dialogo sonoro, complice un'ottima qualità di registrazione.


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